Questione giustizia in Italia

Riteniamo sia giunto il momento di affrontare nuovamente, la “questione giustizia in Italia”.  Nel Novembre ’08 ricorre “l’anniversario” del concepimento della legge  n°117 poi emanata dopo pochi mesi e cioè il 13/04/88 –  e rimaneggiata, ulteriormente, con la L. 420/98 –  ad oggetto la  responsabilità civile dei magistrati; tali leggi   sono state  la incredibile “risposta” da parte del Parlamento Italiano alla volontà del popolo  manifestatasi attraverso il Referendum dell’8-9 Novembre1987. Queste  leggi,  fu subito chiaro e negli anni ampiamente provato, Leggi tutto

Le dis-funzioni della giustizia

La sensibilità e disponibilità dell’Associazione “Camera di Giustizia”, unitamente alla simpatia con cui è stato accolto, da sempre, il punto di vista personale, mi consentono di offrire un contributo a questo primo numero del periodico “Iura Civitatis”. Ciò è stato possibile grazie al fatto che tale progetto editoriale si propone quale utile strumento di approfondimento, giacchè le tematiche che ruotano intorno al mondo della Giustizia Italiana necessitano di un continuo aggiornamento per adeguarle al mutare, imprevedibile, della società. Ciò nonostante, Leggi tutto

Il sistema italiano: estremamente semplificando

Con il referendum popolare del 10 giugno 1946, gli italiani scelsero la Repubblica e così nacque la Carta Costituzionale (1 gennaio 1948). Lo stato costituisce un organizzazione politica e giuridica della vita sociale. Lo stato è retto da un governo (espressione della volontà del popolo e quindi rappresentativa – parlamentare). L’attività dello stato è distinta in Potere Legislativo, Potere Esecutivo, Potere Giurisdizionale. Organi Costituzionali: Corpo elettorale, Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo (Consiglio dei Ministri Presidente del Consiglio, Ministri), Corte Costituzionale. Leggi tutto

La necessità della norma scritta e della legge di natura

La prima uscita di questo giornale, con il Suo titolo impegnativo: Jura Civitatis, impone una riflessione sulla necessità della legge. È necessario che vi siano norme che regolano rapporti tra i membri del gruppo: quelle in senso di “rituale”, cioè quelle manifestazioni di natura quasi tribale che si consolidano nel gruppi e le leggi in senso stretto, in senso istituzionale, cioè quei sistemi che vengono messi in atto per difendere il gruppo ed anche l’individuo dagli attacchi esterni che potrebbero Leggi tutto